La strumentazione

Set-up on stageLa scelta dell'attrezzatura è sempre difficile. Ci sono un sacco di varianti e variabili in gioco che concorrono alla resa sonora finale.
Chi non vorrebbe un pulito come Eric Johnson, un fuzz come Pete Townshend, un crunch come Jimi Hendrix, e andare pesante come Van Halen?
Per fortuna io considero il suono come l'accoppiata di chitarra ed amplificatore.
Per ora niente multieffetti, pedali, pedalini, filtri, ... anche per il bene delle mie tasche.
Per la parte di amplificazione, dopo una prima esperinza in rack per meglio sperimentate la miscelazione tra le tre parti che costituiscono l'amplificazione, ho preso la decisione di andare verso una ampli boutique per meglio tagliarmelo addosso.
Per cui allacciatevi le cinture che partiamo per sfuggire ad un attacco di GAS:

Le chitarre:

Io nasco fenderista. Per me la chitarra è la Fender Stratocaster! Quasi tutti i mie modelli brandeggiano una Strato o al più una Tele.
Con il passare del tempo, e l'aumento della pazzia, la voglia di costruirmi una chitarra tutta mia, che mi assomigliasse, si è fatto sempre più sentire. Ho cominciato a studiare, a cercare informazioni, a fare paragoni ed esperimenti. Poi ho trovato Ruggero, una persona squisita che realizza dei prodotti di eccellenza, e ho accantonato, per ora, il progetto optando per una Mc Master Pro 2, che tra le chitarre marchiate e Rash® Guitars è sicuramente la più versatile per il rock/blues. Con il tempo ho fatto apportare alcune piccole modifiche per farmela più assomigliare. Per questo devo ringraziore l'enorme pazienza che Ruggero ha dimostrato assecondandomi sui cambi di selettori e pick-up.
Mc Master Pro Corpo : Mogano con top in acero fiammato extra
Manico : Acero occiolinato duro, avviato
Tastiera : Acero occhiolinato, a raggio variabile
Tipo Fret : Medi
Ponte : Fisso
Pickup al manico : Rash® (HB) AlNiCo poli da 6 mm
Pickup al ponte : Rash® (HB) Ceramico poli da 6 mm
Pickup al ponte : Piezo
Colore : Blood
Penso che Ruggero con questa chitarra abbia fatto un lavoro eccezionale.
Il corpo è in mogano con top in acero tigrato, manico e tastiera sono in acero occhiolinato.
Il peso è molto contenuto e si suona sempre volentieri ed anche dopo ore la schiena non duole.
Oltre al suo aspetto estetico, e si sa anche l'occhio vuole la sua parte, la qualità sonora è superba. Il suono è caldo ricco di armoniche che aumentano ulteriormente con la miscelazione del piezo. L'attacco è deciso, quasi aggressivo.
La configurazione dei pick-up prevede due humbaker che hanno suoni corposi, mentre suoni più nasali (più Fenderiani) possono essere generati splittandoli.
Ho quindi a disposizione sia suoni potenti che suoni più delicati semplicemente usando il push-pull della manopola del volume.
La dinamica dell'impianto mi permette di passare da suoni puliti a suoni più crunch lavorando con il volume, con il selettore dei pick-up o, più semplicemente, con il plettro. Fantastico!
Corpo : Pioppo con top in pioppo marezzato extra Mc Master Pro
Manico : Acero duro, avviato
Tastiera : Ebano, raggio 12"
Tipo Fret : Medi
Ponte : Tremolo
Pickup al manico : Rash® Jazz (HB)
Pickup al ponte : Rash® Jazz (HB)
Pickup al ponte : Piezo
Colore : Poison
Solitamente uso un action nell'intorno dei 2 mm regolato utilizzando lo spessimetro sull'ultimo tasto (un action di circa 4,5 mm dalla tastiera).
Per quanto riguarda le corde moto la classica scalatura 0,10-0,46.

Non contento di avere una Mc Master Rash® Guitars ne ho voluta una seconda baritona! Ametto che la definizione delle specifiche di questa seconda chitarra è stata più semplice, rispetto alla prima. L'idea di fondo è nata dalla diversità. Quindi tastiera in ebano e corpo in pioppo con top in pioppo marezzato. Come pick-up i Rash® Jazz più piezo nel ponte.
Il risultato è una chiatrra con una acusticità splendida. Con il piezo sembra una chitarra acsutica al 100%. Il suono è di una eleganza e di una corposità incredibili. L'attacco è estremente morbido. Corde 0,13-0,56 lisce.

La catena di amplificazione:

Dopo varia sperimentazione ritengo ormai quasi impossibile trovare un aplificatore che permetta un'ottima resa sia con i pick-up magnetici che con il piezo. Quindi è giocoforza usare due amplificatori. Mi son fatto costruire da Francesco (ovvero Night Angels Electronics) una A/B box particolare per gestire questa configurazione.
Per la parte acustica la scelta è caduta su un bellissimo Acustasonic Jr della Fender. Mi piace molto come suona, ed anche il chorus è fantastico. Ho ancora qualche problema sul reverbero ma non lo trovo una limitazione.
Come dicevo Manula è proprio bravaSono ancora in cerca, invece, dell'ampli definitivo. Stò valutando varie soluzioni ma per ora solo molte idee confuse e tante speranze. Si sta concretizzando una soluzione con Night Angels Electronics ma siamo ancora infase costruttiva.

Gli effetti:

Per ora non ho idee su quali catene di effetti utilizzerò in futuro. Ho solo un pedale di espressione, un Dunlop GCB 95 modificato per renderlo thrubypass da Night Angels Electronic. Per i soli uso un BOSS SD-1 come booster anche se non è la scelta migliore. Ma per un booster definitivo aspetterò di avere l'ampli definitivo.

Per ora è tutto alla prossima.

Ultima modifica: mercoledý 9 settembre 2009 di ladi lasu A casa